Verbale riassuntivo della Consulta provinciale per l’economia e il lavoro dd. 06.10.2011
La riunione inizia alle ore 18.00.
Presenti: Enrico Gherghetta, Simonetta Vecchi, Paolo Mezzorana, Serena Ninin, Giampaolo Fontana, Savio Cumin.
Il Presidente Geherghetta, dopo la presentazione dei componenti (Savio Cumin e Simonetta Vecchi in qualità di consiglieri provinciali; Serena Ninin, Paolo Mezzorana e Giampaolo Fontana, in qualità di esperti esterni, individuati tramite selezione dei curricola), ricorda che la Consulta è un organo ausiliario della Provincia a carattere consultivo sui problemi dell’economia e del lavoro. Questa ha competenze nello studio e nella valutazione degli aspetti economici ed il monitoraggio del mercato del lavoro in ambito provinciale, con le sue interconnessioni regionali ed internazionali. La Consulta, inoltre, deve sostenere l’azione della Provincia all’interno del Patto per lo Sviluppo della provincia di Gorizia.
Le problematiche sulle quali lavorare verranno affrontate di volta in volta. Attualmente i nodi da risolvere sono il porto di Monfalcone, il Parco Commerciale di Villesse e il progetto di sviluppo turistico che interesserà il territorio di Grado.
Per quanto riguarda il porto di Monfalcone il Presidente illustra brevemente i contenuti dello studio di fattibilità “Il porto di Monfalcone come attrattore e motore di sviluppo”, redatto per la Provincia da una società esterna, con finanziamenti del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, anticipando la sua presentazione durante una riunione congiunta del Patto dello Sviluppo e della Consulta.
Sull’aspetto del Porto è fondamentale dimezzare i tempi, per attrarre capitali ed investitori, attuando l’escavo del canale e facendo il Piano Regolatore del Porto. Questa proposta è stata condivisa dal Consorzio Industriale per lo Sviluppo del Comune di Monfalcone dall’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone , dal Comune di Monfalcone e dalla Provincia.
Il Presidente informa che la Provincia di Gorizia sta attendendo il via libera, da parte della Regione, a redigere il Piano paesaggistico provinciale, visto il parere favorevole ottenuto dal Soprintendente per i Beni Culturali del Friuli Venezia Giulia. Questo è un risultato importante perché darà al territorio uno strumento di programmazione d’area vasta, che completerà assetto già delineato dalle progettualità in essere, andando a contribuire allo sviluppo del settore turistico.
Per quanto riguarda il Porto di Monfalcone i componenti della Consulta, dopo un breve scambio di opinioni, concordano sulla proposta condivisa dal Consorzio Industriale per lo Sviluppo del Comune di Monfalcone dall’Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone, dal Comune di Monfalcone e dalla Provincia.
Simonetta Vecchi sottolinea come il progetto di Grado sia molto delicato e importante per le ricadute di carattere ambientale. Ritiene inoltre fondamentale per la stesura del Piano paesaggistico, che la Provincia si rapporti con tutti i comuni e i privati, e che lavori in concerto con la Regione.
Giampaolo Fontana condivide la posizione della Vecchi. Si impegna a portare sul tavolo le sue conoscenze. Informa i presenti che la Regione Friuli Venezia Giulia ha individuato nel Consorzio Industriale per lo Sviluppo del Comune di Monfalcone, l’ente che predisporrà il marketing del settore industriale della regione.
Paolo Mezzorana esprime apprezzamento sullo studio di fattibilità. Sottolinea la difficoltà di coniugare il concetto di sviluppo turistico con quello industriale
Serena Ninin evidenzia l’importanza che assume l’aspetto della formazione all’interno dello scenario delineato e si impegna a fare delle proposte in merito.
Savio Cumin ritiene che la Consulta debba lavorare per la realizzazione delle progettualità in essere, e contestualmente promuovere nuove idee.
A tale proposito il Presidente evidenzia come la conoscenza delle lingua inglese sia fondamentale per aumentare le possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro, e propone un piano di sviluppo della lingua inglese, partendo dai progetti europei per trovare i finanziamenti.
La riunione termina alle ore 19.15.


